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Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per l’Oncologia

 
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Direttore Scientifico: Professor Manlio Ferrarini

Segreteria di Direzione Scientifica
Laura Veroni – Maurizia Pratolongo
Tel. 010/555 8252 - 8254
Fax 010/5558297

e-mail: direzione.scientifica@hsanmartino.it

Sede: Padiglione IST Nord, 1° piano

L'Istituto è nato per operare nel settore della sanità pubblica e della ricerca biomedica. Punto di forza del nuovo IRCCS, costituito dal 1° settembre 2011, è la co-presenza nella stessa struttura di attività di assistenza e di ricerca clinica e traslazionale.

Per ovviare alle possibili dispersioni che la neo-struttura, così ampia ed articolata, avrebbe potuto causare alla missione oncologica del nuovo IRCCS, si sono adottate le seguenti strategie:

  • costituzione di un dipartimento di terapie oncologiche integrate, che raggruppa tutte le attività di oncologia medica, oncologia radioterapica, medicina ad indirizzo oncologico ed ematologia oncologica presenti nel nuovo IRCCS. Le strutture afferenti a questo dipartimento costituiscono il core di un comprehensive cancer center in grado di offrire ai pazienti oncologici le principali attività terapeutiche (DH oncologici, ematologici, ricoveri a ciclo continuo, radioterapia etc.) e diagnostiche (radiologia senologica, endoscopia digestiva, ecc.)
  • costituzione nell'ambito dei Dipartimenti di aree specifiche di ricerca, ovvero:
    • l'area di “oncologia ed ematologia traslazionale” all'interno del dipartimento di terapie oncologiche integrate, nella quale sono confluiti i laboratori di ricerca sperimentale che hanno la finalità di studiare e proporre strategie terapeutiche innovative (cellulari, molecolari, immunologiche, ecc.)
    • l’area dei “laboratori medici e di ricerca” all’interno del dipartimento della diagnostica, della patologia e delle cure ad alta complessità tecnologica, che raccoglie i laboratori sperimentali che hanno l'obiettivo di sviluppare gli aspetti molecolari/cellulari della moderna diagnostica.

La decisione di integrare i laboratori di ricerca in due differenti aree di dipartimenti ad attività clinica è stata dettata dall’esigenza di garantire il coordinamento ed il potenziamento della ricerca traslazionale del nuovo IRCCS, sicuramente favorita anche dalla riorganizzazione di Disease Management Teams (DMT) oncologici che operano trasversalmente all’organizzazione dipartimentale con la partecipazione attiva di ricercatori sperimentali.

L'attività di ricerca del nuovo IRCCS si è sviluppata nel triennio nell'ambito di due diversi piani di programmazione approvati dal Ministero della Salute, il primo, operativo fino al 2012, articolato in quattro linee di ricerca principali ed il secondo, operativo dal 2013, articolato in tre linee di ricerca principali. In entrambi i piani di programmazione, le principali tematiche di ricerca risultano le seguenti:

  • la ricerca sanitaria, preventiva e dei servizi in oncologia: questo campo di indagine, inizialmente orientato alla prevenzione primaria (studi relativi a fattori di rischio esogeni ed endogeni, biomarcatori di esposizione, basi genetiche e molecolari della trasformazione neoplastica, ecc.) ed alla prevenzione secondaria (inclusi test genetici di predisposizione familiare alle neoplasie), si è progressivamente esteso ad altri settori della ricerca sanitaria (sperimentazione di tecnologie, modelli assistenziali e interventi complessi in campo diagnostico o terapeutico, valutazioni di efficacia e costo-efficacia su tecnologie vecchie e nuove attraverso revisioni sistematiche e produzione di linee guida, valutazione dell’appropriatezza clinica e organizzativa nel servizio sanitario nazionale e regionale)
  • i rapporti ospite-tumore: le ricerche in questo campo comprendono svariati aspetti inclusi la risposta immunitaria specifica e naturale alle cellule neoplastiche, la flogosi tumore-indotta ed i meccanismi di cancerogenesi facilitati dalla flogosi, i rapporti con il microambiente nella crescita tumorale e le interazioni tra trapianto e ospite nel trapianto autologo ed allogenico di midollo.
  • l'ottimizzazione e personalizzazione delle strategie terapeutiche: in questo campo studi clinici controllati sono stati indirizzati alla ricerca degli approcci terapeutici più appropriati alle singole patologie neoplastiche. Questi erano da prima rivolti ad ottimizzare le chemioterapie impiegate ma più recentemente sono stati indirizzati verso l'efficacia delle terapie biologiche e delle cosiddette target therapies. In questo campo rientrano anche gli studi relativi a marcatori predittivi di prognosi e di risposta alle terapie, nonché gli studi rivolti alla personalizzazione dei trattamenti ed all'impatto sulla qualità di vita.

L’attività di ricerca clinica oncologica è caratterizzata dall'impegno prioritario nel campo delle sperimentazioni cliniche multicentriche, con l’integrazione tra competenze oncologiche multidisciplinari di alto livello e la progettazione di studi in linea con i più elevati standard internazionali.


Manlio Ferrarini

 

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